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(Omissis) Altre istruttorie riguardano contratti di appalto di lavori, servizi o forniture, che hanno fatto registrare rilevanti lievitazioni dei prezzi: in alcuni casi a seguito di varianti di dubbia necessità apportate al progetto iniziale, in altri rispetto alla spesa relativa ai precedenti contratti, in altri ancora a causa della tardiva o mancata rinegoziazione dei contratti preesistenti, che avrebbe consentito di ottenere migliori condizioni.
(Omissis)
Va segnalata l’apertura di un nuovo filone di indagine molto impegnativo, che ha fino ad ora prodotto un atto di citazione e alcuni inviti a dedurre, riguardante i rapporti tra le ASL regionali (in particolare la ASL 3) e Datasiel spa, società informatica interamente partecipata dalla Regione Liguria a partire dal 27.05.2004.
Ad avviso della Procura numerosi affidamenti diretti di appalti, dalle ASL a Datasiel, sono stati effettuati in violazione della normativa in materia di evidenza pubblica, con continua a leggere
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PIANO CASA
I) INTRODUZIONE
La legge appena approvata dal Consiglio Regionale della Liguria, cosiddetta Piano Casa, avente ad oggetto misure urgenti per il rilancio dell’attività edilizia e la riqualificazione del patrimonio urbanistico edilizio, presenta alcune caratteristiche, da mettere in evidenza in termini generali prima di passare ad un esame della stessa distintamente per articoli.
A) RATIO LEGIS
Da una parte costituisce attuazione dell’intesa tra il Governo e le Regioni definito il 31 marzo 2009 che ha per scopo il rilancio dell’economia e prevede l’introduzione di misure di semplificazione procedurale dell’attività edilizia sulla base dell’intesa tra Stato ed Enti Locali. Pertanto tutte le leggi Regionali hanno fatto riferimento alla eccezionalità, alla continua a leggere
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Quale sanità verra proposta dai vari schieramenti ?
Il prossimo marzo si terranno le elezioni regionali, per cui dovremmo conoscere come i vari schieramenti in campo vorranno gestire il settore più importante delle attività regionali, cioè la Sanità.
Due terzi del bilancio della Regione sono destinati al finanziamento dell’assistenza sanitaria nel suo complesso. Purtroppo questo mare di denaro finisce nelle mani di persone che non hanno nessuna competenza in materia e che non sentono neppure la necessità di organizzare uno staff di tecnici con profonda conoscenza dei problemi del settore a supporto dell’azione del Presidente o dell’assessore. Altra contraddizione consiste nel fatto che le leggi che riguardano la sanità sono nazionali, mentre la gestione delle risorse e l’organizzazione dei servizi sono regionali. Da qui nessuno è responsabile del proprio operato in quanto la colpa delle tante inefficienze esistenti vengono addebitate dalle Regioni allo Stato e da questo alle Regioni. continua a leggere
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La vicenda dell’approvazione da parte dell’assessorato competente della Regione Liguria di una circolare sulla legge c.d. piano casa, circolare che tra l’altro avrebbe un contenuto parzialmente divergente e contrario a quanto affermato nella legge, al di là di un aspetto politico, pone preoccupanti questioni di ordine giuridico.
Dal punto di vista politico si può dire, sbrigativamente, che si tratta di una “furbata”.
Furbata perché si vuole dare uno strumento a qualcuno, o a qualche categoria, per poter chiedere ai Comuni che devono applicare nel concreto la legge un certo atteggiamento?
Furbata perché si vuole con una circolare bypassare difficoltà e contraddizioni insanabili di una maggioranza che ha approvato un testo di legge non gradito a componenti importanti della stessa maggioranza?
Tutto è possibile e probabilmente tutto può essere vero o verosimile.
Ma i principi giuridici, che attengono alla costituzione, che dovrebbero essere patrimonio di tutti e non di una singola e contingente maggioranza, per l’interesse collettivo, in questo caso sono stati lesi in modo gravissimo.
In questa vicenda vi sono due aspetti da considerare. Uno, potremmo dire, interno. Un altro esterno. continua a leggere
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A più riprese, da certa stampa si propone di non fare entrare più immigrati islamici.
Non sarebbero mai affidabili e sempre pericolosi, in sostanza, è il giudizio espresso.
Premetto che in molti casi le posizioni dell’on. Fini mi convincono sino a un certo punto.
Così quelle sulla cittadinanza. Personalmente lascerei il termine decennale oggi previsto.
Sgombrato il campo da equivoci legati a lotte partitiche vorrei esaminare la questione specifica.
Lasciamo perdere questioni di principio e veniamo solo ai numeri.
Nel 2006, su 20 milioni d’immigrati presenti nell’Unione Europea, 9 erano cristiani e circa 7 mussulmani. Cosa ne facciamo? continua a leggere
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Da precedenti dati già pubblicati, abbiamo visto sia storicamente sia dal punto di vista congiunturale, come l’ occupazione in Liguria e in particolare a Genova e Provincia abbia un andamento peggiore di tutte le altre regioni del Nord, facendo della nostra terra il sud del nord.
Imprese piccolissime,trasporti e vie di comunicazione inadeguate,aggravate da cattiva amministrazione della Sinistra che per decenni si ostina a non decidere ,fanno regioni settentrionali che è del 5,1%. si che la Liguria, abbiamo visto, presentava un confronto tra il 2008 e il 2009 – II trimestre – con un calo dell’ occupazione al tasso del- 2,9% contro un tasso del nord-ovest del -1,1% e nazionale del -1,6%. continua a leggere
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Di recente alcune interviste di uomini politici (per tutti l’ on.Cota) hanno ripreso il tema dell’Unità d’Italia e del processo storico della sua formazione. Nell’ avvicinarsi dei 150 anni dall’ Unità mi sembra utile ricordare che:
- dal punto di vista politico, le difficoltà economiche e di sviluppo di parti del Paese non dipendono da come si è formata l’Italia ma da fenomeni politici e sociali più recenti e bisogna avere il coraggio di dirlo e denunciare la cattiva amministrazione recente o di un passato prossimo, senza cercare alibi storici; continua a leggere